La Repubblica

Un altro viaggio audace, nelle tappe geografiche e nelle tinte di otto diversi autori – compresa l’interprete. Le molteplici anime sonore dell’arpa elettrica si appropriano di stili e linguaggi reciprocamente eretici ma sporti sulla modernità (le musiche sono di Richter, Cacciapaglia, Frahm, Barber, Mansell, Hisaishi, Martynov, Arnalds) e disegnano una “mappa” coloratissima e fatta di ritmi e spezie sonore inconsuete.

(#Darklight per La Repubblica, 28 maggio 2017)